Itinerario storico-culturale “I DUE SASSI”
Dal Sasso Caveoso al Sasso Barisano alla scoperta di un mondo contadino tanto remoto eppure così vicino nel tempo. La vergogna nazionale divenuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità, da vivere attraverso un viaggio nel passato lungo i viottoli e i “vicinati” un tempo scenario di vita sociale e di dignitosa povertà.
Veduta panoramica del Sasso Caveoso da Piazza Pascoli.
Discesa nella valle con tappe lungo scalinate, viuzze e “vicinati”.
Visita di una casa-grotta, antica abitazione tipicamente arredata.
Visita di una chiesa rupestre con affreschi bizantini. Piazza San Pietro Caveoso e proseguimento per la valle del Sasso Barisano, con visita di una bottega artigianale dove è ospitata la scultura in tufo dei “Sassi in miniatura”, opera di un artigiano locale.
Ipogei di Piazza Vittorio Veneto.
Itinerario storico-artistico “DAL MEDIOEVO AL BAROCCO”
La dolce naturalezza della cultura benedettina unita alla mistica espressività dell’arte bizantina negli affreschi delle chiese rupestri presenti nella città medievale dei “Sassi” fino al rinnovamento dello sfarzoso Barocco, espressione di ricchezza ed eleganza dell’aristocrazia cittadina.
Veduta panoramica del Sasso Caveoso da Piazza Pascoli.
Discesa nella valle con tappe lungo scalinate, viuzze e “vicinati”.
Visita di una casa-grotta, antica abitazione tipicamente arredata.
Visita di una chiesa rupestre con affreschi bizantini. Piazza San Pietro Caveoso e ritorno in Piazza Pascoli per la visita del centro storico della città. Chiese barocche di Santa Chiara, Purgatorio e San Francesco d’Assisi.
Sasso Barisano.
Piazza Vittorio Veneto e Ipogei. Chiesa romanico-pugliese di San Giovanni Battista.
Itinerario demoantropologico “HABITAT E CIVILTA’ RUPESTRE”
Civiltà rupestre. Spettacolari ”architetture in negativo” furono espressione di quello stretto connubio tra l’uomo e il territorio: non solo case o chiese scavate in rupe ma anche cantine, cisterne, neverie, focolai, elementi di vita quotidiana ricavati nella nudità della parete rocciosa.
Cattedrale e veduta panoramica del Sasso Caveoso.
Discesa nella valle del Sasso Caveoso con tappe lungo scalinate, viuzze e “vicinati”.
Piazza San Pietro Caveoso. Visita della Chiesa del Purgatorio Vecchio, dove è possibile osservare il sistema di raccolta dell’acqua piovana, meraviglioso ingegno dell’architettura sotterranea.
Passeggiata all’interno del Museo Demoantropologico del Casalnuovo, ghetto albanese nella seconda metà del 1500: visita di una casa-grotta interamente scavata nella roccia su una preesistente cantina.
Visita del complesso rupestre Convicinio di Sant’Antonio.
Itinerario archeologico “DALLA PREISTORIA AL MEDIOEVO”
Continuità di vita dal Paleolitico ai nostri giorni: questo fa di Matera una delle città più antiche del mondo. Testimonianze di vita preistorica legate alla presenza dell’uomo sull’altopiano della Murgia, nonchè tangibile corrispondenza tra uomo e benefica natura nelle trogloditiche case-grotte dei “Sassi”.
Belvedere di Murgia Timone: veduta panoramica delle valli dei Sassi e promontorio della Civita.
Visita della Chiesa rupestre di Madonna delle Tre Porte.
Sosta al Villaggio Neolitico con tomba ad ipogeo dell’Età del Bronzo e al Centro di Educazione Ambientale presso Jazzo Gattini.
Rientro in città. Veduta panoramica del Sasso Caveoso da Piazza Pascoli. Discesa nella valle con tappe lungo scalinate, viuzze e “vicinati”.
Visita di una casa-grotta, antica abitazione tipicamente arredata.
Visita di una chiesa rupestre con affreschi bizantini.
Piazza San Pietro Caveoso e ritorno in Piazza Pascoli.
E poi ancora… visite alternative
