Oasi di San Giuliano

Nata nel 1976 come Oasi di Protezione della Fauna, la Riserva di San Giuliano si estende su 2.500 ettari e comprende tre ambienti principali: il fiume, il lago e la gravina, ognuno dei quali si caratterizza per gli elementi floro-faunistici di particolare interesse regionale, nazionale ed internazionale.
Dal 1989 è sotto la protezione del WWF e di recente è stata inoltre riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale Area SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale). L’esistenza di diversi ambienti all’interno della Riserva favorisce la presenza di una ricca fauna, composta da oltre 200 specie di uccelli, alcuni dei quali di grande rarità quali cicogne, aironi, cormorani, cavalieri d’Italia, pellicani, oltre a numerose specie di mammiferi tra cui lontra, tasso, istrice, riccio, volpe, ecc.
La tipica vegetazione mediterranea caratterizza la zona con la presenza di specie endemiche per il sud Italia: lentisco, perastro, ginepro, roverella nel fiume, pioppi, salici e tamerici attorno al lago.