Tutti i sapori della tradizione: la gastronomia materana

Sapore, genuinità e tradizione sono alla base della produzione enogastronomica materana, indissolubilmente legata alla millenaria economia agricola della città dei “Sassi”: quell’alimentazione nutriente e saporita che caratterizza la dieta mediterranea e che affonda le sue radici nella famosa “triade mediterranea” tanto cara ai popoli greci, arrivati in questo territorio alla ricerca di terre fertili ove poter coltivare vino, olio e cereali.

Il PANE

Il pane è il simbolo dell’antica tradizione contadina e rappresenta uno degli alimenti più pregiati della gastronomia materana. Prodotto con farine di grano duro di prima qualità e con metodologie ancora tradizionalmente artigianali, che gli conferiscono caratteristiche di fragranza e gustosità, il buon “pane di Matera” si fregia oggi del marchio IGP (Indicazione Geografica Tipica). Gli fanno da contorno altri prodotti da forno quali Friselle, Scrocchiarelle, Taralli e naturalmente un’eccellente pasta tradizionale sempre ottenuta con farina di grano duro, sia fresca che secca, sotto forma di Orecchiette, Strascinati, Cavatelli, Fusilli, Tagliolini.

Il VINO

Un’antica vocazione vitivinicola quella del territorio materano, iniziata nel 1300 a.C. ad opera dei coloni greci che vennero a popolare la fertile costa jonica lucana portandovi nuove sementi di vitigni pregiati, apprezzati persino da Carlo III di Borbone nella prima metà del XVIII secolo che ben li gradiva sulla sua tavola.
Ma la storia del vino si collega strettamente anche all’arrivo, nella città di Matera, di un gruppo di etnia serbo/croata che nella seconda metà del 1500 occupò il Rione Casalnuovo del Sasso Caveoso, oggi Museo Demoantropologico, dove scavarono nella roccia abitazioni cavernicole e cantine per la produzione, la conservazione e la vendita del vino.

Cultura del vino e storia di popoli, dunque, che trovano espressione in un prodotto di grande pregio, il vino di “Matera” DOC, significativa sintesi delle sei tipologie di vini selezionati nel territorio materano utilizzando uve di grande varietà e qualità, dal Primitivo al Sangiovese all’Aglianico, oltre che Malvasia, Merlot e Cabernet Sauvignon.

L’OLIO

Anche la produzione dell’olio extra-vergine d’oliva presenta, in questo territorio, una storia antica e radicata: scavi archeologici testimoniano della coltivazione della pianta dell’olivo sin dai tempi della Magna Grecia, persino raffigurazioni su monete e vasellame di epoca pre-cristiana parlano chiaramente della perfetta millenaria integrazione di questa pianta con il territorio.

Praticata in maniera specializzata, la coltura dell’olivo vede l’utilizzo di varietà autoctone nel territorio materano, come la “Maiatica” di Ferrandina e l’Ogliarola del Bradano al fine di ottenere un prodotto di elevate qualità che, con il suo gusto erbaceo e fruttato leggero, nella preparazione dei piatti della cucina locale e sulla tavola, esprime tutto il meglio di sè .

Alcuni piatti tipici della cucina materana

  • Antipasti di salumi, formaggi, olive, ortaggi e verdure grigliate
  • Bruschette alla contadina con rucola
  • Orecchiette con cime di rapa e soffritto di mollica di pane e peperoncino.
  • Minestra di legumi e cereali (grano, ceci, cicerchie, fave, lenticchie, patate)
  • Cialledda alla materana (pane raffermo, patate, olive, cipolla, pomodori)
  • Cavatelli con ragù di carne
  • Strascinati ai sapori della Murgia (rucola, pomodorini, funghi cardoncelli)
  • Arrosto misto con patate allla contadina
  • “Gn’mmridd”, involtini di interiora di agnello cotti alla brace
  • “La Pignata” (carne di pecora al forno con patate)